Biglietto d'ingresso per Pompei
Scopri la città sepolta dal Vesuvio assicurandoti in anticipo i tuoi biglietti d'ingresso per Pompei. Prenotando online, eviterai lunghe code e garantirai il tuo ingresso a uno dei siti archeologici più affascinanti del mondo. Esplora templi, ville e teatri con la tranquillità di avere il tuo accesso confermato.
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Principale attrazione in Italia
Accesso al Parco Archeologico di Pompei per ammirare le strade romane, le ville e le rovine preservate dal Vesuvio.
Cosa è incluso nel biglietto Pompeii Plus?

Cosa è incluso nel biglietto Pompeii Plus?
Un biglietto Pompeii Plus include l'accesso completo al sito archeologico principale di Pompei e a diverse ville suburbane di pregio:
- Ingresso agli scavi di Pompei: Accesso completo per esplorare le strade, i templi, le case e gli edifici pubblici dell'antica Roma straordinariamente conservati.
- Accesso a ville esclusive: Ingresso alla Villa di Diomede, alla Villa dei Misteri e alla Villa Regina a Boscoreale, incluso il suo Antiquarium.
- Tasse e commissioni: Tutte le commissioni di prenotazione obbligatorie e le tasse locali sono interamente incluse nel prezzo del biglietto.
Pianifica la tua visita in anticipo
Trova gli orari di apertura aggiornati di Pompei, scopri come arrivare e naviga facilmente tra le rovine con la mappa ufficiale di Pompei. Il sito archeologico dispone di più ingressi e offre utili servizi per i visitatori, tra cui bus navetta, aree ristoro, servizi igienici e negozi di souvenir.

Orari di apertura
Gli orari di apertura di Pompei variano a seconda della stagione per garantire la migliore esperienza di visita:
- Dal 1° aprile al 31 ottobre, il sito è aperto dalle 9:00 alle 19:00, con l'ultimo ingresso consentito alle 17:30.
- Dal 1° novembre al 31 marzo, l'orario è leggermente ridotto, dalle 9:00 alle 17:00, con l'ultimo ingresso alle 15:30.
La maggior parte delle ville suburbane e dei siti secondari, come Oplontis o Stabiae, seguono orari simili ma restano chiusi il martedì. Si consiglia vivamente di verificare questi orari prima di pianificare il viaggio.
Cosa si può vedere a Pompei?
Oltre alle rovine di Pompei, diversi siti e ville notevoli rivelano la ricchezza della vita e dell'innovazione romana. Puoi visitare l'Antiquarium di Boscoreale, noto per i suoi vividi affreschi e reperti. Oppure visita Oplontis e la sua lussuosa Villa di Poppea, e ammira le ville di Stabiae, arroccate sopra il Golfo di Napoli.
Fai un ulteriore passo indietro nel tempo a Longola, un insediamento dell'Età del Bronzo con un sistema unico di canali. Scopri il Polverificio Borbonico, un sito di archeologia industriale, e la Reggia di Quisisana, un'ex residenza reale che oggi ospita mostre archeologiche.

Il Foro
Questo era il centro civile, commerciale e religioso di Pompei, dove si svolgeva la vita pubblica quotidiana. Circondato da edifici monumentali, offre un grande spazio aperto con una vista mozzafiato sul Vesuvio sullo sfondo. Era il cuore della città, sede di mercati, uffici amministrativi e dei principali tribunali di giustizia.

La Basilica
Situata proprio accanto al Foro, questo era l'edificio più monumentale di Pompei e fungeva da tribunale e centro finanziario della città. Costruita alla fine del II secolo a.C., è uno dei più antichi esempi superstiti di basilica romana esistenti. Il suo enorme spazio interno, un tempo diviso da imponenti colonne, riflette l'immenso potere giudiziario ed economico dell'Impero Romano.

L'Anfiteatro
Costruito intorno al 70 a.C., è il più antico anfiteatro romano superstite al mondo, precedendo il Colosseo di oltre un secolo. Poteva ospitare fino a 20.000 spettatori che si riunivano per assistere a intensi e sanguinosi combattimenti tra gladiatori. Il suo stato di conservazione è notevole e permette ai visitatori di percorrere gli stessi tunnel un tempo usati dai gladiatori.

Tempio di Apollo
Situato accanto al Foro, questo è uno degli spazi sacri più antichi e storicamente significativi di Pompei, risalente al VI secolo a.C. Fonde perfettamente stili architettonici greci ed etruschi, riflettendo le diverse influenze culturali che hanno plasmato la città arcaica. Oggi i visitatori possono ammirare l'elegante portico circostante e le suggestive statue in bronzo di Apollo e Diana poste l'una di fronte all'altra.

Il Quadriportico dei Teatri
Situato proprio dietro il Teatro Grande, questo enorme cortile aperto circondato da un colonnato serviva originariamente come foyer per gli spettatori durante gli intervalli. In seguito al devastante terremoto del 62 d.C., la struttura fu completamente riconvertita in caserma e campo di addestramento per gladiatori. Al suo interno, gli archeologi hanno scoperto ricche armature, elmi e persino i resti di gladiatori incatenati.

Il Macellum
Posizionato nell'angolo nord-est del Foro, questo era il principale mercato coperto di Pompei, dedicato principalmente alla vendita di carne e pesce freschi. Al centro del cortile si trova ancora la base circolare dove il pesce veniva lavato, squamato e venduto. Le pareti sono splendidamente decorate con affreschi che ritraggono scene mitologiche e vari prodotti alimentari che erano disponibili per l'acquisto.

Antiquarium di Boscoreale
Questo museo è essenziale per comprendere la vita rurale e l'economia agricola della regione vesuviana prima dell'eruzione. Espone una vasta collezione di resti organici, strumenti e oggetti usati nel lavoro agricolo quotidiano e nella produzione del vino. Il sito include anche la vicina Villa Regina, una fattoria rustica romana e un vigneto splendidamente conservati.
Foto: “Vista di dolia in situ dalla Villa Regina a Boscoreale, Italia” di Carla Brain.

Oplontis (Villa di Poppea)
Situato nella moderna Torre Annunziata, si ritiene che questo grandioso complesso suburbano sia appartenuto a Poppea Sabina, la seconda moglie dell'imperatore Nerone. È uno straordinario esempio di villa di lusso antica, famosa per la sua piscina monumentale e per gli affreschi in Secondo Stile incredibilmente conservati. I dipinti creano incredibili illusioni ottiche di spazi aperti, giardini e architetture grandiose.
Foto: “Oplontis” di Ragusaibla.

Stabiae (Ville di Castellammare)
Situata su una panoramica scogliera a picco sul mare, questa antica zona di villeggiatura era il luogo in cui l'élite romana costruiva imponenti complessi residenziali. Siti come Villa San Marco e Villa Arianna sono famosi per le loro dimensioni immense, le terme private e i delicati portici panoramici. Offre uno sguardo unico sul lusso e sul relax (otium) dell'alta società romana.
Foto: “Villa Arianna, Stabiae, Italia” di Carole Raddato.

Longola
Spesso descritta come una "Venezia protostorica", questo straordinario parco archeologico è un villaggio indigeno costruito su isolotti artificiali in legno durante l'Età del Bronzo. Situato nella Valle del Sarno, precede Pompei di secoli e mostra come le popolazioni antiche gestissero un ambiente fluviale. Presenta ricostruzioni di capanne periferiche ed è famoso per il ritrovamento di antiche piroghe monossili.
Foto: “Parco Archeologico del sito archeo-fluviale di Longola. Capanne del villaggio preistorico” di Ruthven.

Polverificio Borbonico
Questo sito sposta l'attenzione dall'epoca romana al patrimonio industriale del Regno delle Due Sicilie nel XIX secolo. Originariamente costruito come fabbrica reale di polvere da sparo, questo imponente complesso architettonico utilizzava i canali d'acqua locali per le sue linee di produzione. Oggi è stato restaurato come spazio culturale e sede monumentale gestita dal Parco Archeologico di Pompei.

Reggia di Quisisana
Questo storico palazzo reale a Castellammare di Stabia fu originariamente costruito come residenza estiva per la monarchia borbonica. Oggi ospita il Museo Archeologico Libero D'Orsi, che raccoglie un'incredibile collezione di capolavori rinvenuti durante gli scavi a Stabiae. Presenta affreschi, statue e oggetti di lusso eccezionalmente conservati che non possono essere ammirati altrove.
Foto: “Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia” di MentNFG.


